venerdì 28 novembre 2014

Riunione Tecnica - Martedì 2 Dicembre 2014


GRAVINA - Martedì 2 Dicembre p.v. alle ore 20,00 è convocata, presso la sala riunioni della sezione, una Riunione Tecnica per tutti gli arbitri A.E. ed A.F.Q. dell'Associazione Arbitri "SILVIUM" di Gravina.
Tutti gli associati sono pregati di non mancare.

N.B.: La presente comunicazione è da ritenersi, a tutti gli effetti, convocazione ufficiale alla riunione.

IL PRESIDENTE
Ass. Arbitri "SILVIUM" Gravina
CARLO RUTIGLIANO

lunedì 24 novembre 2014

Designazioni internazionali Coppe Europee 2014/2015


25/11/2014
APOEL FC (Cipro) - FC Barcelona (Spagna)
Stadio: "GSP Stadium" - Nicosia (CYP) 
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo F - 5^ Giornata
ARBITRO: Gianluca ROCCHI
Assistente Arbitrale 1: Gianluca CARIOLATO
Assistente Arbitrale 2: Alessandro GIALLATINI
AAR 1: Paolo Silvio MAZZOLENI
AAR 2: Carmine RUSSO
IV Ufficiale: Riccardo DI FIORE



26/11/2014
FC Zenit (Russia) - SL Benfica (Portogallo)
Stadio: "Stadion Petrovski" - San Pietroburgo (RUS) 
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo C - 5^ Giornata
ARBITRO: Nicola RIZZOLI
Assistente Arbitrale 1: Renato FAVERANI
Assistente Arbitrale 2: Andrea STEFANI
AAR 1: Luca BANTI
AAR 2: Antonio DAMATO
IV Ufficiale: Alessandro COSTANZO



26/11/2014
Bayer 04 Leverkusen (Germania) - AS Monaco FC (Francia)
Stadio: "BayArena" - Leverkusen (GER) 
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo C - 5^ Giornata
ARBITRO: Paolo TAGLIAVENTO
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Mauro TONOLINI
AAR 1: Marco GUIDA
AAR 2: Davide MASSA
IV Ufficiale: Matteo PASSERI

lunedì 17 novembre 2014

Trapattoni, Zanetti, Galli e Rizzoli battezzano la Junior Tim Cup 2014-2015

MILANO - L’ex Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio Giovanni Trapattoni, con la terna arbitrale dell’ultima finale mondiale composta da Nicola Rizzoli, Andrea Stefani e Renato Faverani, hanno tenuto oggi a battesimo la terza edizione della “Junior TIM Cup – Il calcio negli Oratori”, torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14, che vedrà protagonisti gli oratori delle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2014-2015. 

All’inaugurazione ufficiale , che si è svolta presso l’Oratorio Orpas della Parrocchia di Sant’Angelo Merici di Milano,  hanno partecipato i massimi rappresentanti del calcio italiano: Carlo Tavecchio, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC); Antonio Matarrese, membro onorario della FIGC; Claudio Lotito, Consigliere della FIGC. Inoltre in rappresentanza delle due squadre milanesi erano presenti anche Filippo Galli, Responsabile Tecnico del Settore Giovanile e Javier Zanetti, Vice Presidente FC Inter.

Centro Sportivo Italiano, TIM e Lega Serie A scendono nuovamente in campo a sostegno di un torneo di calcio giovanile che, oltre all’aspetto puramente sportivo, celebra e promuove quel patrimonio di valori, storie e buone pratiche che costituiscono il riferimento del progetto di TIM “Il calcio è di chi lo ama”. Così come per le due passate edizioni, anche in questa stagione il Torneo rinnova il supporto diretto all’attività sportiva oratoriale grazie all’ istituzione di un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione, sia un contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

Anche quest’anno alcune partite della Junior TIM Cup, che nelle precedenti edizioni ha coinvolto 18 mila ragazzi di tutta Italia, saranno disputate negli stadi in cui giocano le squadre del massimo campionato, durante il pre-partita dei match di Serie A TIM.  Le squadre vincitrici dei tornei regionali della Junior TIM Cup disputeranno poi la fase finale, dalla quale emergeranno le prime due che si contenderanno il trofeo allo Stadio Olimpico di Roma in occasione della finale della TIM Cup 2015. Nel corso della presentazione, Trapattoni, Rizzoli, Stefani e Faverani hanno preso parte all’estrazione delle prime due partite previste domenica 23 novembre allo Stadio Giuseppe Meazza, in occasione del derby milanese Milan-Inter, e domenica 30 novembre, prima del derby torinese Juventus-Torino.

Le emozioni per i ragazzi della Junior TIM Cup 2014-2015 proseguiranno con un’altra straordinaria esperienza. Ogni settimana i ragazzi di un oratorio  faranno visita al centro sportivo di allenamento della squadra di Serie A TIM della loro città, per vivere insieme ai campioni la loro passione per il calcio. La Junior TIM Cup prosegue inoltre la sua lotta al cyberbullismo dando vita a degli incontri che coinvolgeranno il mondo oratoriale e scolastico con la supervisione del criminologo Massimo Picozzi. La campagna #ilBulloèUnaPalla, sarà supportata sul web da videomessaggi realizzati dai calciatori della Serie A TIM insieme ai ragazzi degli oratori.


La “Junior TIM Cup– Il calcio negli Oratori” riparte ancora una volta all’insegna dell’alleanza tra lo sport di vertice e quello di base che insieme promuovono un percorso valoriale rivolto ai più giovani la cui valenza è stata premiata con due riconoscimenti dedicati alla Social Responsibility e al Marketing Sponsorship Innovazione.  

fonte csi-net.it

Mondiale Danone Nations Cup: Vince il Giappone. Italia 16ma


SAN PAOLO (Brasile) - Va al Giappone l’edizione 2014 della Danone Nations Cup, il più grande torneo di calcio internazionale per ragazzi under 12 che si è concluso ieri a San Paolo del Brasile. La squadra nipponica ha battuto in finale il Paraguay per 1-0. L’ Italia, rappresentata per il secondo anno consecutivo dai ragazzi della Wonderful Bari, ha superato il girone eliminatorio, fermandosi però agli ottavi di finale (0-2 contro la Romania) e piazzandosi al sedicesimo posto finale.

Gli azzurrini, come tutti i 400 partecipanti in rappresentanza dei 32 paesi coinvolti nel Torneo, hanno provato la grande emozione di giocare questa Finale Internazionale davanti ai 25mila spettatori dell’ Arena Corinthians, uno degli stadi simbolo dell’ultimo Mondiale (che ha ospitato la cerimonia inaugurale e la semifinale Olanda-Argentina), e di conoscere una leggenda del calcio come Marcos Cafu, due volte campione del mondo con il Brasile, nel 1994 e nel 2002, quest’ultima da capitano della Seleçao. 
L’Italia è arrivata anche ad un passo dal vincere l’importante classifica del Fair Play, piazzandosi seconda alle spalle della Corea del Sud. Proprio contro la Corea però gli azzurrini avevano vinto (2-0) l’ultima partita del girone, guadagnando così l’accesso agli ottavi come seconda classificata nel Gruppo B, che comprendeva anche il Paraguay e la Spagna, contro le quali l’Italia ha impattato in entrambi i casi per 1-1. Nello spareggio per il 15°-16° posto la rappresentativa azzurra ha perso 4-3 ai rigori contro l’Australia (0-0 dopo i tempi regolamentari). 
Il premio di miglior giocatore è andato al paraguaiano Santiago Cabana Perez, mentre quello di miglior portiere è stato assegnato all’indonesiano Reynaldi Saela Hakim. Capocannoniere del Torneo è invece risultato il giapponese Ryousei Fukuzaki

“ Partecipare per il secondo anno consecutivo alla Finale Internazionale della DNC è stato come raddoppiare il sogno –ha spiegato l’allenatore della Wonderful Bari Franco Ricciardi-. Da Londra a San Paolo, dall’Inghilterra al Brasile, due culle del calcio. I miei ragazzi hanno vissuto questa esperienza con un entusiasmo incredibile, felicissimi di esserci al di là del risultato, che comunque è stato lusinghiero. Porteranno per sempre con loro lo splendido ricordo di questo “mondiale under 12” e i valori che si imparano giocando a calcio in un contesto del genere, con ragazzi da tutto il mondo”
La Wonderful Bari aveva vinto la Finale Nazionale lo scorso 15 giugno a Lignano Sabbiadoro. La Danone Nations Cup in Italia, organizzata con la collaborazione del Centro Sportivo Italiano, del cui campionato di calcio under 12 Danone è partner fin dall’edizione 2013, ha coinvolto 18.000 atleti tra i 10 e i 12 anni e 900 squadre partecipanti, mentre nel mondo coinvolge 2,5 milioni di ragazzi, risultando così la competizione calcistica più grande del Pianeta. 
  
Regole semplici per una manifestazione arrivata alla 15^ edizione e giocata all’insegna del fair play e dei veri valori sportivi: l’integrazione e la fratellanza tra culture diverse, il rispetto dell’avversario e delle regole fuori e dentro il campo, la socializzazione e lo spirito di gruppo, ma anche e soprattutto l’idea di mettercela tutta per realizzare i propri sogni, come recita il claim di Danone Nations Cup: “ Believe in your dreams”. Chi ha creduto e realizzato i suoi sogni è stato appunto Marcos Cafu, ospite della Finale Internazionale: “ Super complimenti al Giappone –ha detto l’ex terzino-, ma ho visto che tutti i ragazzi in gara hanno dimostrato di essere veramente bravi sul campo. Per me è un vero orgoglio essere stato parte di questa fantastica iniziativa che aiuta i ragazzi a rafforzare l’amore per il calcio e crescere nel rispetto di loro stessi e degli avversari. Auguro a loro il meglio per il futuro”.

fonte csi-net.it

7° Campionato CSI Open di calcio a 7


giovedì 13 novembre 2014

Designazioni internazionali Uefa Euro 2016


14/11/2014
Georgia - Polonia
Stadio: "Boris Paichadze Erovnuli Stadioni" - Tbilisi (GEO) 
Uefa Euro 2016 - Qualificazioni - Girone D
ARBITRO: Paolo TAGLIAVENTO
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Mauro TONOLINI
AAR 1: Luca BANTI
AAR 2: Antonio DAMATO
IV Ufficiale: Alessandro COSTANZO


14/11/2014
Grecia - Isole Faroe
Stadio: "Georgios Karaiskakis" - Il Pireo (GRE) 
Uefa Euro 2016 - Qualificazioni - Girone F
ARBITRO: Nicola RIZZOLI
Assistente Arbitrale 1: Renato FAVERANI
Assistente Arbitrale 2: Andrea STEFANI
AAR 1: Paolo Silvio MAZZOLENI
AAR 2: Davide MASSA
IV Ufficiale: Gianluca CARIOLATO

2° Campionato Serie A “Sporting Club” di Calcio a 5


IV Campionato Gravinese “Sporting Club” di Calcio a 7


sabato 8 novembre 2014

FIFA Club World Cup 2014 Marocco - Le terne arbitrali


Mondiale per Club FIFA - Marocco (Dicembre 2014)

AFC (Asia):
Referee: Benjamin Williams (Australia, 1977)
Assistant Referee 1: Matthew Cream (Australia, 1975)
Assistant Referee 2: Paul Cetrangolo (Australia, 1978)

CAF (Africa):
Referee: Noumandiez Doue (Côte d'Ivoire, 1970)
Assistant Referee 1: Songuifolo Yéo (Côte d'Ivoire, 1970)
Assistant Referee 2: Jean-Claude Birumushahu (Burundi, 1972)

CONCACAF (Nord-Centro America):
Referee: Walter López Castellanos (Guatemala, 1980)
Assistant Referee 1: Leonel Leal (Costa Rica, 1976)
Assistant Referee 2: Gerson López Castellanos (Guatemala, 1983)

CONMEBOL (Sud America):
Referee: Wilmar Roldán (Colombia, 1980)
Assistant Referee 1: Eduardo Díaz (Colombia, 1973)
Assistant Referee 2: Alexander Guzmán (Colombia, 1985)

OFC (Oceania):
Referee: Norbert Hauata (Tahiti, 1979)
Assistant Referee 1: Tevita Makasini (Tonga, 1976)
Assistant Referee 2: Paul Ahupu (Tahiti, 1985)

UEFA (Europa):
Referee: Pedro Proença (Portugal, 1970)
Assistant Referee 1: Bertino Miranda (Portugal, 1972)
Assistant Referee 2: Tiago Trigo (Portugal, 1972)




venerdì 7 novembre 2014

Riunione Tecnica - Martedì 11 Novembre 2014

GRAVINA - Martedì 11 Novembre p.v. alle ore 20,00 è convocata, presso la sala riunioni della sezione, una Riunione Tecnica per tutti gli arbitri A.E. ed A.F.Q. dell'Associazione Arbitri "SILVIUM" di Gravina.
Tutti gli associati sono pregati di non mancare.

N.B.: La presente comunicazione è da ritenersi, a tutti gli effetti, convocazione ufficiale alla riunione.

IL PRESIDENTE
Ass. Arbitri "SILVIUM" Gravina
CARLO RUTIGLIANO

martedì 4 novembre 2014

Arbitro di calcio, mestiere pericoloso: in Italia più di una aggressione al giorno


ROMA - Nella stagione 2013- 2014 ben 375 casi, quest'anno già 42: categoria abbandonata a se stessa. Il presidente Nicchi al fattoquotidiano.it: "Mai fatto abbastanza da chi di dovere".

E’ il 9 ottobre e Alessandro Comerci, 18 anni, arbitra Virtus Sanremo-Dianese. Un dirigente della squadra di casa lo colpisce con un violento pugno allo zigomo destro: venticinque giorni di prognosi per un fischio contestato in una partita di allievi provinciali. Giosj Castangia ha 24 anni ed è una guardalinee, il 21 settembre deve gestire un caldo finale di gara tra Lerici e Ortonovo, Promozione ligure. Si becca un forte calcio al fianco destro e uno al gluteo. Dieci giorni di prognosi. Settimana scorsa, Prima Categoria piemontese, siamo al 25esimo del secondo tempo tra Vanchiglia e Carrara 90. L’arbitro Umberto Galasso sventola il cartellino giallo in faccia a un giocatore di casa che per tutta risposta lo colpisce con uno schiaffo. L’aggressione di Luigi Cannas da parte del presidente del Sanluri (Eccellenza sarda) a metà settembre e i pugni incassati dal 17enne Luigi Rosato durante Atletico Cavallino-Cutrofiano sono solo gli ultimi sintomi di un cancro silenzioso che si annida nei polverosi campi della provincia italiana. E che dall’inizio della stagione conta già 42 casi.

Un’aggressione al giorno. Alla Sicilia la maglia nera.
In Italia viene aggredito più di un arbitro al giorno. Nell’ultimo anno solare l’Osservatorio violenza dell’Associazione italiana arbitri ha registrato 376 episodi. Negli ultimi cinque sono stati 2365, con un picco di 630 durante i campionati 2010/11. La stagione conclusasi a giugno ha fatto segnare un leggero rialzo rispetto alla precedente arrivando a 375, di cui 303 aggressioni fisiche gravi. Novantotto nella sola Sicilia, seguita da Calabria (44), Campania (39) e Veneto (30). Ma anche in una regione meno violenta come il Lazio (17) si rintracciano storie di ordinaria follia.

Under 19, caso Campo Boario: pugni, sputi e vestiti nel water.
Uno dei 61 casi che si sono verificati nel corso di partite del settore giovanile e scolastico è accaduto a fine maggio a Terracina, in provincia di Latina. Il dispositivo del giudice sportivo relativo alla sfida tra gli under 19 di Hermada e Campo Boario sembra la sceneggiatura di un film sul bullismo. Un giocatore del Campo Boario “colpiva violentemente (l’arbitro) con un calcio alla schiena facendolo cadere con la faccia a terra e costringendolo alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Formia che lo giudicava guaribile in sette giorni”. Alcuni suoi compagni di squadra continuavano il pestaggio con violenti pugni ai fianchi e alla schiena, sputandogli addosso e cercando di colpirlo al volto con una bandierina. Per poi entrare nello spogliatoio “mettendolo a soqquadro” e “disponendo dei suoi effetti personali ed indumenti, questi venivano gettati dentro il water”. La giustizia sportiva ha punito otto giocatori e l’allenatore per un totale di diciotto anni di squalifica.

Nicchi: “Il mondo federale si muova”
“Sono sei stagioni che lotto con tutti i mezzi possibili per risolvere un problema sottovalutato da cento anni. Ci sono responsabilità precise del mondo federale. È sempre stato fatto poco – attacca il presidente dell’Aia Marcello Nicchi – Picchiare centinaia di arbitri all’anno viene concepita come una cosa normale, ma non è accettabile. Non devono essere sfiorati”. Fanno parte del gioco, interpretano il ruolo più delicato. Eppure sono proprio gli altri protagonisti della partita i primi a scagliarsi contro di loro. Il 64 per cento delle aggressioni avviene per mano dei calciatori, una su cinque vede coinvolti i dirigenti e nel 18% dei casi i direttori di gara vengono presi di mira dai tifosi. “È una vergogna tutta nostra – prosegue il numero uno dell’Aia – Oltretutto in controtendenza rispetto alla qualità degli arbitri, in netta crescita”.

Picchiano soprattutto i calciatori: “La Serie A dia l’esempio”.
Quello di Nicchi è uno sfogo e allo stesso tempo l’ennesimo appello. Perché se è vero che si verificano episodi di violenza nell’1% delle partite disputate, questa non è una faccenda da rinchiudere nella fredda statistica: “Trovo immorale farne un discorso di percentuali. Qui si parla di cultura sportiva, di rispetto. Ben venga la disamina degli errori ma si parli anche delle nostre virtù. Prendiamo le botte ma siamo quelli che arbitrano la finale mondiale. Il buon esempio deve arrivare dai giocatori delle serie più importanti, quelle esposte mediaticamente. I loro comportamenti, i loro sorrisini, le loro urla diventano schiaffi nei campionati dilettantistici e mancanza di cultura nel settore giovanile”. Da qui la decisione: “Perseguiremo tutti quando c’è violenza. Questa gente uccide il calcio e in un Paese civile finirebbe in galera. Dobbiamo cambiare orizzonte, parlando di prevenzione e divulgazione delle regole”.

Le violenze verbali e lettera di Rosato.
Anche perché, oltre ai calci e ai pugni, resiste lo sterminato sottobosco delle offese che sfugge al radar dell’Osservatorio. Basta leggere quanto ha scritto il 17enne aggredito domenica scorsa a Cavallino, ringraziando genitori, amici e colleghi: “A te mamma, grazie, perché nonostante quella sola volta che sei venuta a vedermi arbitrare, dopo solo mezz’ora, ti sei allontanata non potendo sopportare i toni e le contestazioni che mi venivano rivolti e, nonostante ieri lavavi la mia divisa sporca di sangue con gli occhi lucidi di pianto, mi hai sempre incoraggiato e sostenuto con il tuo sorriso”. Tra qualche settimana Luigi Rosato tornerà in campo, giusto il tempo di far trascorrere i 21 giorni di prognosi. Per un nuovo fischio d’inizio.

fonte ilfattoquotidiano.it

lunedì 3 novembre 2014

Designazioni internazionali Coppe Europee 2014/2015


05/11/2014
Sporting Clube de Portugal (Portogallo) - FC Schalke 04 (Germania)
Stadio: "José Alvalade" - Lisbona (POR) 
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo G - 4^ Giornata
ARBITRO: Paolo TAGLIAVENTO
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Mauro TONOLINI
AAR 1: Marco GUIDA
AAR 2: Davide MASSA
IV Ufficiale: Alessandro COSTANZO



05/11/2014
NK Maribor (Slovenia) - Chelsea FC (Inghilterra)
Stadio: "Stadion Ljudski vrt" - Maribor (SVN) 
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo G - 4^ Giornata
ARBITRO: Daniele ORSATO
Assistente Arbitrale 1: Renato FAVERANI
Assistente Arbitrale 2: Andrea STEFANI
AAR 1: Antonio DAMATO
AAR 2: Paolo VALERI
IV Ufficiale: Riccardo DI FIORE



06/11/2014
KSC Lokeren OV (Belgio) - Trabzonspor AŞ (Turchia)
Stadio: "Daknam" - Lokeren (BEL) 
Europa League - Fase a Gironi - Gruppo L - 4^ Giornata
ARBITRO: Gianluca ROCCHI
Assistente Arbitrale 1: Gianluca CARIOLATO
Assistente Arbitrale 2: Alessandro GIALLATINI
AAR 1: Paolo Silvio MAZZOLENI
AAR 2: Carmine RUSSO
IV Ufficiale: Matteo PASSERI


7° Campionato CSI Open di calcio a 7


IV Campionato Gravinese “Sporting Club” di Calcio a 7