lunedì 28 dicembre 2015

Gara Amichevole


ASD FBC GRAVINA - MATERA CALCIO
                                rappr. Juniores        rappr. Beretti

Martedì 29 dicembre 2015
ore 10,30
Campo Sportivo Comunale “Stefano Vicino”
Gravina in Puglia (BA)

arbitri Damiani Michele (II), Raguso Angelo e Ruzzi Domenico
(sez. Arbitri “Silvium” Gravina)

mercoledì 16 dicembre 2015

Francia 2016, Rizzoli tra i 18 arbitri selezionati

ROMA - Sono 18 gli arbitri selezionati per dirigere i 51 incontri della Fase finale di UEFA EURO 2016. Nella lista diramata dal Comitato Arbitrale UEFA figura anche l'internazionale italiano Nicola Rizzoli.

Questo l’elenco completo in ordine alfabetico:
Martin Atkinson (Inghilterra), Felix Brych (Germania), Cünet Çakir (Turchia), Mark Clattenburg (Inghilterra), William Collum (Scozia), Jonas Eriksson (Svezia), Ovidiu Hategan (Romania), Sergey Karasev (Russia), Victor Kassai (Ungheria), Pavel Kràlovec (Rep.Ceca), Björn Kuipers (Paesi Bassi), Szymon Marciniak (Polonia), Milorad Mažić (Serbia), Svein Moen (Norvegia), Nicola Rizzoli (Italia), Damir Skomina (Slovenia), Clément Turpin (Francia), Carlos Velasco Carballo (Spagna).

Gli arbitri e gli assistenti designati per la competizione avranno, da qui al 6 giugno (data di arrivo delle squadre arbitrali in Francia), un calendario fitto di impegni che prevede:
26-28 gennaio: aggiornamento assistenti arbitri UEFA a Cipro;
1-5 febbraio: aggiornamento annuale invernale UEFA con tutti gli arbitri UEFA Elite, inclusi i 18 selezionati. Gli arbitri riceveranno istruzioni di carattere tecnico, così come programmi di allenamento che dovranno essere seguiti sino alla fine del torneo;
18-22 aprile: corso preparatorio per gli arbitri UEFA EURO 2016 in Francia. Per l’occasione, ciascun quintetto arbitrale svolgerà sedute di allenamento specifiche, e sarà inoltre sottoposto a test fisici e verifiche sulle istruzioni tecniche ricevute.

fonte aia-figc.it


lunedì 14 dicembre 2015

Buone Feste


Dietro le Quinte del Calcio – Le regole imposte agli arbitri per le gare in ambito Uefa

ROMA - Forse non tutti sanno che tutti gli arbitri, assistenti arbitri supplementari, assistenti e quarto uomo, accettando di arbitrare partite UEFA, accettano di essere vincolati da regole precise che si impegnano a rispettare insieme alle Federazioni nazionali cui appartengono. Gli arbitri sono inquadrati in organico Uefa. Non hanno il diritto ad essere designati per un numero definito di partite, né tantomeno possono contestare le decisioni della Commissione Arbitrale Uefa.

Gli ufficiali di gara devono garantire la loro piena disponibilità per la durata di un appuntamento mentre la sua Federazione nazionale deve garantire che, un arbitro nominato per una partita di UEFA, non sarà utilizzato come arbitro per qualsiasi altro incontro (nazionale o internazionale) in uno dei due giorni precedenti la gara. I direttori di gara devono arrivare alla sede della partita un giorno prima della partita (dalle ore 17.00 ora locale, se possibile) e lasciare il luogo partita un giorno dopo la partita (dopo le ore 09.00 ora locale, se possibile). In linea di principio, devono viaggiare in aereo. Qualsiasi eccezione a questa regola deve essere autorizzata. Gli ufficiali di gara devono viaggiare da soli e non sono autorizzati a farsi accompagnare da familiari, amici, rappresentanti dell'associazione nazionale, leghe o club, o giornalisti. Qualsiasi eccezione a questa regola deve essere autorizzata dell'amministrazione UEFA.

Al loro arrivo presso la sede della partita, gli ufficiali di gara sono accolti e accompagnati da un arbitro di collegamento, nominato dalla Federazione Arbitrale ospitante, ma non devono avere alcun rapporto con il club di casa. I Direttori di gara si impegnano ad essere preparati fisicamente, tecnicamente e mentalmente per dirigere partite per le quali sono nominati. Se, per qualsiasi motivo, un direttore di gara non è in grado di arbitrare deve informare immediatamente l’UEFA  e rifiutare la designazione. Ogni persona nominata come direttore di gara per una partita deve essere impiegato in modo regolare nella massima divisione nazionale della sua Federazione nazionale. Gli arbitri si impegnano a non parlare in nome dell’UEFA e ad astenersi da qualsiasi azione che potrebbe essere di natura antisportiva e/o contraria agli interessi dell’UEFA.

Gli ufficiali di gara non sono autorizzati a rilasciare interviste o a rendere dichiarazioni pubbliche riguardo alle decisioni prese durante le partite. Si impegnano inoltre a informare immediatamente l’UEFA di qualsiasi potenziale conflitto di interessi che essi possono avere nei confronti di una gara, compreso qualsiasi legame che essi possono avere con un'associazione nazionale, campionato o club che prende parte aduna competizione UEFA(per esempio finanziario, legame familiare o altro genere). Ufficiali di gara si impegnano a non accettare alcun regalo di valore superiore a € 300 (o controvalore) da organismi o persone direttamente o indirettamente coinvolte con una partita per il quale sono stati nominati. Souvenir partita, come gagliardetti e maglie, sono accettabili, ma in nessun caso gli ufficiali di gara hanno il permesso di tenere il pallone del match.

Ogni direttore di gara, che sia o pensa possano essere oggetto di un tentativo di corruzione deve avvertire immediatamente UEFA. Inoltre, gli ufficiali di gara si impegnano ad astenersi da qualsiasi comportamento che danneggia o potrebbe danneggiare l'integrità delle sue partite e competizioni e cooperare pienamente con l’UEFA in ogni momento nei suoi sforzi per combattere tale comportamento; di non agire in un modo che rischia di esercitare un'influenza indebita illegale sul risultato di una partita o spirito di concorrenza, al fine di ottenere un vantaggio per sé o un terzo; di astenersi dal partecipare direttamente o indirettamente a scommesse o attività analoghe relative a partite delle competizioni e di avere un interesse finanziario diretto o indiretto in tali attività; a non utilizzare o fornire altre informazioni che non sono a disposizione del pubblico, che si ottiene attraverso la loro posizione nel calcio, e che danneggia o potrebbe danneggiare l'integrità di una partita o lo spirito di concorrenza;di informare immediatamente e volontariamente l’UEFA se a conoscenza nel quadro di attività volte a influenzare in modo illegale a un indebito svolgimento o falsare il risultato di una partita o concorso; di segnalare immediatamente e volontariamente qualsiasi comportamento che possa rientrare in attività di corruzione.

Gli Ufficiali di gara sono tenuti a trattare le informazioni ricevute nel corso delle loro attività arbitrali con la massima riservatezza, prima, durante e dopo ogni partita e si impegnano a non divulgare tali informazioni, se non per conto dell’UEFA.

I direttori di gara si impegnano a indossare esclusivamente il kit ufficiale fornito dall’UEFA o FIFA e non accettare nessun marchio diverso da quello espressamente autorizzato. Gli ufficiali di gara non possono sfruttare i diritti di Pubblicità.  Durante le direzioni gara gli ufficiali di gara possono indossare solo il badge di arbitro FIFA o il distintivo della loro associazione nazionale, oltre al rispettivo distintivo dell’UEFA. I Direttori di gara riconoscono e accettano che i diversi media, in particolare la televisione, possano coprire le partite in cui arbitrano. Accettano che tale materiale possa essere utilizzato come sfruttamento promozionale o commerciale, in qualsiasi  media di tutto il mondo. Lo stesso dicasi per fotografie che riproducono, audio e / o video o foto di loro, senza compensazione finanziaria supplementare o richieste di consenso, in ogni e tutti i media di tutto il mondo. I direttori di gara riconoscono che l’UEFA possiede e controlla tutti i diritti commerciali in materia di sue partite e competizioni da essa organizzate.

I costi ufficiali degli arbitri relativi al loro viaggio e alloggio sono coperti in conformità con i regolamenti della competizione. Gli ufficiali di gara designati hanno diritto a un'indennità giornaliera in base alle tariffe stabilite dal Comitato Esecutivo UEFA. Un importo forfettario pari a € 200 per partita ufficiale si aggiunge a questi pagamenti per coprire eventuali spese di viaggio nazionali. Tutte queste indennità e le tasse sono pagate direttamente sui conti bancari degli ufficiali di gara in questione, così come eventuali pagamenti supplementari concordate dall’UEFA. I Direttori di gara sono responsabili della propria copertura assicurativa, compresa la malattia e infortunio. L’UEFA non si assume alcuna responsabilità a questo riguardo, se non nella misura in cui essa è tenuta a farlo per legge. La copertura assicurativa deve essere sostenuta dai direttori di gara stessi o dalle rispettive associazioni nazionali. I Direttori di gara escludono l’UEFA da qualsiasi responsabilità a tale riguardo.

Qualsiasi controversia sorta tra l’UEFA e un direttore di gara o la loro associazione nazionale che non può essere risolto in via amichevole e che persiste una volta che tutte le procedure previste dalla normativa UEFA siano state esperite, sono presentati alla Corte di Arbitrato per lo Sport (CAS) di Losanna, in Svizzera, in conformità delle disposizioni degli Statuti UEFA, anche per provvedimenti provvisori o super provvisori, ad esclusione esplicita di qualsiasi tribunale statale. Le parti si impegnano a rispettare, in buona fede, il verdetto pronunciato dal CAS e a non ostacolare la sua applicazione. Queste regole sono entrate in vigore il 19 settembre 2014.

fonte gianlucadimarzio.com

8° Campionato CSI Open di calcio a 7


sabato 12 dicembre 2015

Euro 2016: Italia, evitato il girone della morte: sarà con Belgio, Irlanda e Svezia


PARIGI (Francia) - Non è il girone migliore, ma non è nemmeno il peggiore possibile. L’Italia esce con un mezzo sorriso dall'urna di Parigi, quella che ha definito il quadro della fase a gironi di Euro 2016. Gli Azzurri, che partivano senza lo status di testa di serie, sono stati inseriti nel Gruppo E, riuscendo a evitare i campioni del mondo della Germania e i due volte campioni d’Europa della Spagna. Hanno però pescato il Belgio numero uno nel ranking FIFA, la Svezia di Zlatan Ibrahimovic e l’Irlanda. Si poteva fare meglio, ma poteva andare anche molto peggio.

Il test amichevole dello scorso 13 novembre ha confermato un divario tecnico piuttosto netto tra Italia e Belgio, ampio quanta la forbice che ci separa dai “Diavoli Rossi” nel ranking FIFA. In quanto a partite ufficiali, però, non li incrociamo dalla fase a gironi di Euro 2000, quando gli Azzurri si imposero 2-0 (gol di Totti e Fiore) e tutto ciò porta alla memoria la migliore rassegna della nostra Nazionale insieme a quella del 1968 e a quella del 2012. La Svezia, invece, ci ricorda inevitabilmente Euro 2004: il tacco di Ibra e il biscotto con la Danimarca che condannarono la squadra di Giovanni Trapattoni all’eliminazione già alla prima fase. Non benissimo. Meglio pensare all’Irlanda, lasciata proprio dal Trap al tandem Martin O’Neill-Roy Keane. Li abbiamo già incrociati e battuti quattro anni fa. La storia si ripeterà? Speriamo. Intanto, guardando oltre notiamo come l'Italia, passando da prima, troverebbe la seconda del Gruppo D (Spagna, Repubblica Ceca, Turchia e Croazia: 27 giugno a St-Denis, ore 18), mentre nel caso in cui fosse seconda nella vincente dell'F (Portogallo, Islanda, Ungheria e Austria: 26 giugno a Tolosa, ore 21). E come una delle migliori terze? O contro la vincente del già citato gruppo D o con la prima del Gruppo A (Francia, Romania, Albania e Svizzera).

Volendo guardare altrove, si scopre come le teste di serie più fortunate del sorteggio siano indubbiamente la Francia padrona di casa – inclusa nel Gruppo A con Romania, Albania e Svizzera – e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, inserito con Islanda, Ungheria e Austria (Gruppo F). Non va male anche alla Spagna, nel Gruppo D con Repubblica Ceca, Turchia e Croazia. Meno fortunate, invece, Inghilterra e Germania. I britannici se la vedranno con il Galles di Gareth Bale, ma anche la Slovacchia di Marek Hamsik e la Russia alla ricerca di ribalta in vista del Mondiale di casa (Gruppo B). I campioni del mondo, invece, trovano la rivelazione Irlanda del Nord, l’Ucraina e anche la Polonia di Robert Lewandowski.

L’Italia, inserita nel Gruppo E, debutterà il 13 giugno a Lione contro il Belgio e giocherà la seconda partita a Tolosa, il 17 giugno, contro la Svezia. A chiudere il raggruppamento sarà il match del 22 giugno a Lille contro l’Irlanda. Un debutto di fuoco, ma – con ogni probabilità – una logistica che dovrebbe permettere ad Antonio Conte di optare comunque per il ritiro prescelto nella sede di Montpellier, sud della Francia.

Il primo Europeo con fase finale a 24 squadre dà maggiori speranze. Passeranno agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni girone ma anche le migliori quattro terze dei sei raggruppamenti. Una formula meno selettiva rispetto al passato, prima di passare alla fase a eliminazione diretta. La fase a gironi inizia il 10 giugno e si conclude il 22, mentre gli ottavi incominciano il 25 e la finale si disputerà il 10 luglio 2016 a Saint-Denis. Un lunghissimo mese.

fonte eurosport


venerdì 11 dicembre 2015

Stage Arbitri 2015/16


ROMA - Pubblicato il calendario completo degli stage arbitrali regionali ed interregionali per la stagione sportiva 2015/16. Da non dimenticare lo Stage Nazionale "Arbitri per il futuro" dedicato agli arbitri Under 30 in programma a Trevi dal 6 all' 8 maggio 2016.

STAGE REGIONALI ED INTERREGIONALI
CAMPANIA: 3-4 ottobre 2015 - Paestum (SA)
CALABRIA: 17-18 ottobre 2015 - San Lucido (CS)
PUGLIA: 24-25 ottobre 2015 - Gravina in Puglia (BA)
PIEMONTE: 9 gennaio 2016 - Cuneo 
SICILIA: 10 gennaio 2016 - Catania
LOMBARDIA: 16-17 gennaio 2016 - Brescia
VENETO: 17 gennaio 2016 - Tezze sul Brenta (VI)
EMILIA ROMAGNA: 31 gennaio 2016 - Carpi
TOSCANA: 21 febbraio 2016 - Tirrenia (PI)
ABRUZZO/LAZIO/MARCHE/MOLISE: 5-6 marzo 2016 -San Gabriele (TE)
LIGURIA: 5 marzo 2016 - Cavi di Lavagna (GE)
SARDEGNA: 12-13 marzo 2016 - Sassari
UMBRIA: 20 marzo 2016 - Perugia

STAGE NAZIONALE "Arbitri per il futuro" (per arbitri Under30)
 6-8 maggio 2016 - Trevi (PG)

fonte csi-net.it

Online la nuova Csi Flash Agenzia - speciale Natale

CSI Flash Agenzia

Campionato Liga Spagnola “ASD Dribbling Sport” di Calcio a Cinque

mercoledì 9 dicembre 2015

Il Mondiale per Club in Giappone dal 10 al 20 dicembre

ROMA - Il Barcellona (Spagna) per la UEFA Champions League; il River Plate (Argentina), campione della Copa Libertadores; il TP Mazembe (Rep. Democratica del Congo) in qualità di campione della CAF Champions League; la squadra messicana Club America, vincitrice della CONCACAF Champions League; Auckland City (Nuova Zelanda) e Guangzhou Evergrade (Cina) campioni rispettivamente della OFC ed Asian Champions League e Sanfrecce Hiroshima campione della J-League giapponese, in qualità di nazione ospitante. Sono queste le sette squadre partecipanti al Mondiale per Club FIFA 2015.

In TV il torneo sarà trasmesso su RaiSport 1 HD, mentre la finale verrà proposta anche da Rai2, e sarà visibile anche per mezzo dei decoder TIVUSAT.

Il 10 Dicembre, giorno d’inizio del mondiale per club, scenderanno in campo Sanfrecce Hiroshima contro l’Auckland City. 

Seguono i quarti di finale del 13 Dicembre dove toccherà a squadre più blasonate come il Club America, il Guangzhou Evergrade e il TP Mazembe, noto per essere stato sconfitto dall’Inter, all’epoca allenata da Rafael Benitez nella trionfante edizione del 2010. 

In semifinale entreranno il Barcellona ed il River Plate, che si scontreranno contro i vincitori dei quarti tra il 16 ed il 17 Dicembre. 

Tutte le partite si disputeranno tra le 8.30 e le 11.30 ora italiana. La Finale verrà disputata Domenica 20 Dicembre alle 11.30. 

La scorsa edizione della Coppa del Mondo per club 2014 è stata vinta dal Real Madrid con il risultato di 2-0 ai danni del San Lorenzo.

Questo il calendario completo:

Gara #1 – Giovedì 10/12 ore 11:45 Raisport HD Play-Off: Sanfrecce Hiroshima vs Auckland City FC

Gara #2 - Domenica 13/12 ore 08:00 Raisport HD Quarto di Finale: Club America vs Guangzhou Evergrande FC
Gara #3 – Domenica 13/12 ore 11:30 Raisport HD Quarto di Finale: Vincitore PlayOff vs TP Mazembe

Gara #4 – Mercoledi 16/12 ore 08:30 Raisport HD Finale 5° / 6° posto – Perdente incontro 2 vs Perdente incontro 3

Gara #5 – Mercoledi 16/12 ore 11:30 Raisport HD Semifinale – Vincitore #3 vs River Plate
Gara #6 – Giovedi 17/12 ore 11:30 Raisport HD Semifinale – Vincitore #2 vs Barcellona

Gara #7 – Domenica 20/12 ore 08:30 Raisport HD Finale 3° / 4° posto 
Gara #8 – Domenica 20/12 ore 11:30 RAI2 / HD Finale 1° / 2° posto

fonte raisport

Accoglienza, festa, spiritualità e più qualità: il nuovo format delle finali nazionali


ROMA - Come tradizione, sarà il Campionato Nazionale di Sci, che si terrà a Falcade (BL) dal 17 al 20 marzo, ad inaugurare l’intensa stagione delle finali nazionali individuali 2016. Saranno, invece, le finali nazionali di Sport&Go, il progetto con valenza polisportiva dedicato ai giovanissimi atleti che praticano Calcio, Pallavolo e Pallacanestro nel Centro Sportivo Italiano e che per questa edizione ha visto crescere entusiasmo e partecipazione, a fare da apripista per le manifestazioni dedicate agli sport di squadra.
Ad essi e a tutti i ragazzi che si cimenteranno nella vasta gamma di discipline proposte, è rivolta la determinazione dell’associazione in modo che possano vivere, nel lungo tragitto che va dal percorso provinciale a quello nazionale, un’esperienza sportiva significativa e ricca di umanità.
L’impegno, ancor di più di quanto non sia stato fatto per il passato, è quello di far condividere ai nostri ragazzi e non solo, in ogni evento, esperienze esaltanti di vita comunitaria.

L’inizio di ogni manifestazione nazionale sarà, quindi, caratterizzata da una cerimonia di apertura capace di dare a tutti i partecipanti la certezza di appartenere ad un’unica comunità nazionale in cui ogni atleta, genitore e allenatore senta rappresentata la propria identità umana e culturale.
Attenzione maggiore anche sui tornei, per crescere in qualità con formule innovative e sperimentali, tali da coinvolgere tutti gli atleti con il medesimo interesse dall’inizio alla fine della manifestazione e al cerimoniale delle premiazioni in modo che a tutti gli atleti e ad ogni squadra partecipante sia tributato il giusto riconoscimento per il proprio impegno, indifferentemente dal risultato ottenuto.
Particolare riguardo sarà riservato alla “Festa Insieme”, un’occasione per andare oltre la sola dimensione agonistica di una finale nazionale targata CSI. La musica e l’animazione costituiranno gli ingredienti fondamentali per incarnare concretamente i valori che stanno alla base del progetto sportivo del CSI: condivisione, impegno e solidarietà.

La S. Messa costituirà il momento culminante di ogni finale nazionale.  Partendo dal presupposto che la partecipazione resta una scelta in piena libertà e non un obbligo, faremmo tutti gli sforzi possibili perché il momento spirituale sia vissuto da tutti i presenti con piena dignità e consapevolezza.
Tanti elementi più curati e coinvolgenti che renderanno le finali nazionali 2016 un’esperienza ancora più indimenticabile e per cui poter dire, tornando a casa, “io c’ero!”


fonte csi-net.it

lunedì 7 dicembre 2015

Assisi 2015 saluta con dei tweet dai tavoli di lavoro. Il presidente Achini “Csi, primo ente di promozione in fatto di attività sportiva documentata”


ASSISI (PG) - Domenica 6 dicembre è la giornata conclusiva del meeting Csi Assisi 2015. Alla Domus Pacis è Don Simone a condurre l’iniziale momento di spiritualità, chiuso dal canto del celebre tenore Frate Alessandro, applauditissimo nel suo “Fratello Sole, Sorella Luna” accompagnato dalla chitarra acustica di Marco Spaggiari dei Controtempo. E’ tempo di conclusioni. Prima però c’è il saluto di Mons. Vittorio Peri, per lunghi anni consulente ecclesiastico nazionale del Csi.
“Al Csi dico di coniugare l’impegno di ogni giorno – l’indicazione di don Vittorio - che ci viene donato, di servizio, di promozione nel presente, ma senza dimenticare la prospettiva di ciò che ci aspetta, sintesi tra immanente e trascendente, tra ciò che passa e l'eterno. Un impegno non out - out, ma et - et come si addice ad un cristiano. Vivere nelle situazioni penultime con il cuore verso le situazioni ultime”.

La giornata centrale di Assisi 2015 aveva visto protagonisti i tavoli di lavoro, impegnativi e testimoni di un confronto vivace su 10 tematiche attuali, dai quali ciascun coordinatore ha sintetizzato in tre tweet immediati, in attesa che vengano raccolti i materiali al completo.

Tocca come sempre al presidente nazionale Massimo Achini, l’atto finale del tradizionale meeting, alla sua 15ma edizione negli ultimi 16 anni.

“A 4320 ore dalla fine di questo secondo mandato – esordisce Achini - alla guida del Csi sono cento volte di più emozionato su questo palco. E’ come essere all’ultimo km di una gara di atletica. Vorrei che questo ultimo tratto di strada condurlo come si fa con gli amici in compagnia per un caffè. Vero, intenso, con l’aroma ed il profumo, e con quel retrogusto di quanto abbiamo gustato in questi anni. Per dirla sportivamente, in questa speciale ‘zona Cesarini’ la sensazione è di avere fatto gol con questo Assisi diverso “alla luce del sole”, non secondo a nessuno, così ricco di riflessione, confronto libero, amicizia, intensa e significativa. Qualche confidenza, in questo momento finale, vorrei farla partendo dall'essere consapevoli dei regali che abbiamo ricevuto. Il primo è quella passione educativa, genetica in ciascuno di noi del Csi. Come il colesterolo buono ti salva le arterie, quella passione ci regala pezzi di vita che non abbiamo nel cuore, ma sta nel nostro Dna. Il secondo regalo è lo sport, quello sport che ha fermato le guerre, con cui Nelson Mandela ha voluto combattere l'apartheid in Sudafrica. Ci hanno regalato ciascuno chissà per quali vie vi sia arrivato il Csi, un modo di vivere e combinare i primi due regali. Chi siamo noi per meritarci questo premio? Siamo consapevoli della grazia che ci è stata fatta? Hanno scelto noi. Ci sentiamo missionari del Vangelo. Inarrestabili, quando il Csi diventa comunità educante ovvero di altissimo livello come tensione educativa. Lo sport è fatto di talento. Se tu riesci a fare squadra, riesci a compensare mancanze di tipo atletico. Chi fa squadra, vince veramente. Più noi riusciremo ad essere comunità educante, più andremo avanti alla grande. E lo faremo meglio generando sempre più attività sportiva. Cresciamo ancora, proviamo a crescere ancora in attività sportiva per il desiderio di arrivare al cuore dei ragazzi”

Ed ecco poi tutto l’orgoglio del presidente Achini. “Con le nuove normative fatte dal Coni, di legalità e trasparenza possiamo dire, che nella rendicontazione di ciò che è il principio generativo per il Csi , ovvero in fatto di attività sportiva, carta vincente, siamo oggi risultati il primo ente di promozione italiano. Siamo perciò chiamati in questo contesto ad abbracciare e prendere per mano lo sport italiano.

Un’ ultima riflessione che faccio – prosegue il numero uno nazionale, è sull’auspicio che il Csi possa offrire una scuola di formazione permanente in futuro. Che ci permetta di accompagnare e sostenere le persone. Un Csi che trovi sempre terze vie, nello sport, nella chiesa, nel contesto. Una cosa sul futuro: la chiave di volta saranno le persone che si siederanno per terra per un servizio umile.

Non dimentichiamo che il vero potere è il servizio, umile, con una raccomandazione materna, dolce e il Papa ci dice di esercitarlo con la forza della tenerezza, espressione dell'amore. Mai avere timore della bontà e della tenerezza”.

fonte csi-net.it

Designazioni internazionali Coppe Europee 2015/2016


08/12/2015
Real Madrid CF (Spagna) - Malmö FF (Svezia)
Stadio: "Estadio Santiago Bernabéu" - Madrid (ESP)
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo A
ARBITRODaniele ORSATO
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Riccardo DI FIORE
AAR 1: Paolo VALERI
AAR 2: Daniele DOVERI
IV Ufficiale: Gianluca CARIOLATO




09/12/2015
Olympiacos FC (Grecia) - Arsenal FC (Inghilterra)
Stadio: "Georgios Karaiskakis" - Il Pireo (GRE)
Champions League - Fase a Gironi - Gruppo F
ARBITRONicola RIZZOLI
Assistente Arbitrale 1: Elenito DI LIBERATORE
Assistente Arbitrale 2: Mauro TONOLINI
AAR 1: Antonio DAMATO
AAR 2: Davide MASSA
IV Ufficiale: Andrea PADOVAN




10/12/2015
FK Partizan (Serbia) - FC Augsburg (Germania)
Stadio: "Stadion FK Partizan" - Belgrado (SRB)
Europa League - Fase a Gironi - Gruppo L
ARBITROPaolo TAGLIAVENTO
Assistente Arbitrale 1: Alessandro GIALLATINI
Assistente Arbitrale 2: Matteo PASSERI
AAR 1: Marco GUIDA
AAR 2: Andrea GERVASONI
IV Ufficiale: Filippo MELI


giovedì 3 dicembre 2015

#StampelleAzzurre

ROMA - Il Centro Sportivo Italiano per il Natale 2015 lancia la campagna di solidarietà a favore della Nazionale Italiana Calcio Amputati. L’iniziativa, denominata Stampelle Azzurre, rappresenta l’occasione per rinnovare l’impegno nel sociale, da 70 anni tra i valori fondanti dell’Associazione. 

La Nazionale Calcio Amputati CSI, è nata nel 2012 per realizzare il sogno di molti ragazzi disabili di poter giocare a calcio. Da allora l’impegno del Csi è andato avanti e da oggi, grazie al progetto “ilMioDono” di UniCredit, è possibile aiutare, in prima persona, la Nazionale CSI contribuendo alla raccolta fondi “1 Voto, 200.000 Aiuti Concreti”.

L’iniziativa presentata dal CSI, Stampelle Azzurre, ha come obiettivo quello di continuare a sostenere la possibilità e il diritto di tutti i ragazzi disabili di fare sport e di praticarlo da protagonisti. Il progetto è promosso tramite una campagna di comunicazione integrata con declinazioni off-line e on-line e utilizzando #StampelleAzzurre.
Sostenere la Nazionale Calcio Amputati è semplice e gratuito, basta un click.  È possibile votare attraverso un indirizzo mail o tramite profilo social: Facebook, Twitter, o Google Plus.

SEGNA INSIEME A NOI IL GOL PIÙ IMPORTANTE SOSTENENDO LA NAZIONALE CALCIO AMPUTATI.
IL TUO SEMPLICE CLIK FARÀ LA DIFFERENZA!

PER VOTARE: vai al link: https://www.ilmiodono.it/it/votazione/?idorg=1749
o clicca qui

fonte csi-net.it

Junior Tim Cup - Il calcio negli oratori

MILANO - Si è svolto ieri a Milano presso la sede della Lega Serie A, l’incontro di presentazione della Junior TIM Cup – Il calcio negli oratori, riservato ai presidenti e responsabili tecnici dei comitati territoriali del Csi coinvolti.

Nella Sala dell’Assemblea di Lega, dopo un saluto iniziale e dopo gli interventi di Marco Brunelli, Direttore Generale della Lega Serie A, Cristiano Habetswallner, Responsabile Sponsorship di TIM, Don Alessio Albertini e Massimo Achini, rispettivamente Consulente Ecclesiastico e Presidente Nazionale del CSI, sono state analizzate dai responsabili dei vari settori tutte le componenti che caratterizzano il progetto Junior TIM Cup.

Si è partiti dal torneo, passando per i pregara, gli incontri con i Campioni, per proseguire con il torneo educativo “Campioni nella vita” e le modalità di realizzazione dell’evento che quest’anno avranno una piattaforma dedicata di visibilità, per poi concludere con gli incontri con i Vescovi, i laboratori sul benessere digitale, il progetto digital ed i social network. Particolare attenzione è stata dedicata al torneo educativo ed al sito www.juniortimcup.it che sarà presto attivo e che sarà contenitore degli elaborati degli oratori ed allo stesso tempo “social wall”, dove verranno inserite le foto postate sui social network con l’hashtag #juniortimcup o #JTC4.

Obiettivo di fondo del progetto, oltre alla conferma della grande competenza tecnico-organizzativa del Centro Sportivo Italiano a livello nazionale e territoriale, è quello di cercare di mettere in luce il grande lavoro svolto dal territorio Csi e la bellezza delle realtà oratoriali, sia dal punto di vista valoriale, sia educativo. Per far questo è stato chiesto ai comitato lo sforzo di portare a conoscenza del mondo sportivo italiano questa ricchezza tramite le storie, i social network, gli elaborati e tutti i mezzi ritenuti opportuni.

fonte csi-net.it