giovedì 27 agosto 2015

Gara Amichevole


ASD FBC GRAVINA - ASD FORTIS ALTAMURA
                        Eccellenza Puglia          Promozione Puglia

Giovedì 27 agosto 2015
ore 15,00
Campo Sportivo Comunale “Giuseppe Casone”
Santeramo in Colle (BA)

arbitri Cassano Ernesto, Cristallo Filippo e Visci Francesco
(sez. Arbitri “Silvium” Gravina)

mercoledì 26 agosto 2015

Serie B, ecco il calendario. Salernitana-Avellino alla prima

PESCARA - Reso noto a Pescara il calendario della serie B stagione 2015-2016. Questa la prima giornata che si giocherà domenica 6 settembre (da ufficializzare anticipi e posticipi): Bari-Spezia, Cagliari-Crotone, Cesena-Brescia, Livorno-Pescara, Modena-Vicenza, Novara-Latina, Perugia-Como, Pro Vercelli-Virtus Lanciano, Salernitana-Avellino, Trapani-Ternana, Y-X. L'ultima gara vedrà di fronte le squadre che verranno determinate dall'esito delle sentenze di secondo grado che riguardano il Catania e la presunta combine Savona-Teramo.

Nel corso dell'ufficializzazione del calendario della serie B il presidente della Lega Andrea Abodi ha parlato di alcune delle novità che ci saranno nella stagione 2015-2016. Una delle più interessanti sarà quella di un posticipo che si giocherà di domenica alle 17.30. Altra novità, quella dei sei turni infrasettimanali a causa del ritardato inizio della stagione. Nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio non si giocherà in notturna ad eccezione del turno infrasettimanale di fine dicembre. Altra novità riguarda la finalissima play-off promozione con tempi supplementari ed eventuali rigori solo però se le due squadre arrivano a pari punti nella stagione regolare e con la stessa differenza reti nei due scontri diretti dei play-off.

Nel corso della cerimonia dell'ufficializzazione dei calendari di serie B, il presidente della Lega Andrea Abodi prima di premere il fatidico tasto ha parlato di quella che dovrà essere la nuova stagione cadetta: "L'emozione é un sentimento che voglio esternare anche questa sera a Pescara per questa giornata importante che segna l'inizio della stagione anche se hanno cercato di rovinare il nostro calcio". "Ricominciamo - ha aggiunto - con emozione e determinazione più forti di prima e in questa occasione voglio ringraziare le società tutte, alla vigilia di un campionato credibile e affascinante". Ringraziando il giovane Simone Farina, tornato in Italia dopo l'esperienza in Inghilterra, il presidente Abodi ha poi aggiunto: "Questo é il calcio che amiamo davvero e non possiamo accettare che qualcuno possa rovinarlo".


fonte corrieredellosport.it

martedì 25 agosto 2015

Rugby, l'arbitro Maria Beatrice Benvenuti da Roma alle Olimpiadi di Rio de Janeiro


ROMA - Rugby italiano alle Olimpiadi di Rio de Janeiro ma solo grazie a Maria Beatrice Benvenuti visto che azzurri e azzurre non si sono qualificati per il torneo Seven che vedrà il ritorno della palla ovale, sia pure in versione ristretta, ai giochi olimpici dopo l'ultima apparizione nel 1924. L'arbitro internazionale romano, 21 anni, nonché titolare - unica donna - della squadra di DMax che racconta il Sei Nazioni, è stata inserita dalla federugby internazionale (World rugby) nel ristrettissimo panel dei direttori di gara per i tornei a 12 squadre che si disputeranno il prossimo anno. Un formidabile rinoscimento delle sue capacità, considerate più forti di quelle di altre arbitro che per di più, a sostenere una convocazione olimpica, avevano alle spalle le tradizionali potenze del mondo ovale. Un premio, questa sua convocazione a Rio, anche per chi nella Fir lavora per crescere arbitri perché c'è bisogno di loro quanto di giocatori.

Due anni fa, quando presentammo per la prima volta questa ragazza di Trastevere che stava iniziando a mettersi in luce dopo la precocissima gavetta nei campi fangosi di periferia, non ci voleva molto a pronosticare l'assenza di squadre azzurre alle Olimpiadi del 2016: il gap tecnico era evidentemente incolmabile. Serviva invece un po' di fede per scommettere su Maria Bea e sul suo sogno di andare a Rio, ma nel rugby - si sa - serve prima di tutto il coraggio. Così, tutto, passo dopo passo, si è via via avverato grazie a grinta e lucidità impressionanti che Maria Bea unisce a grazia e gentilezza.

E allora ecco la promozione per fischiare in serie A femminile e poi, sempre nel ruolo di più giovane in assoluto del gruppo, le Universiadi, le finali di campionato, le World Series, i Mondiali in Francia. E possiamo scommettere che lei, maturità al liceo classico e studentessa a scienze delle sport, arbitrerà anche i maschi nella serie A italiana (quella chiamata Eccellenza).

Senza mai montarsi la testa, sempre senza perdere la bussola nonostante anche nel rispettoso ambiente rugby scappi di tanto in tanto qualche epiteto non leggero, dai primi test da ragazzina alla Capitolina di via Flaminia ai match internazionali, la Benvenuti è arrivata, pur senza mai averlo giocato come i suoi fratelli, sulla vetta del rugby. Un cammino notato anche da DMax che da due anni "copre" il Torneo delle Sei Nazioni e che l'ha voluta nel team di commentatori proprio per le sue capacità di rendere facile la comprensione delle regole e delle situazioni del rugby che sempre facili non sono. Dote dimostrata da Maria Bea anche nell'aiutare i lettori del Messaggero a raccapezzarsi tra "tenuti" e "offside" nell'inserto speciale per il Torneo 2015.

fonte sport.ilmessaggero.it

lunedì 24 agosto 2015

Designazioni internazionali Coppe Europee 2015/2016


25/08/2015
AS Monaco FC (Francia) - Valencia CF (Spagna)
Stadio: "Stade Louis II" - Montecarlo (MON)
Champions League - Spareggio - Gara di ritorno
ARBITRO: Nicola RIZZOLI
Assistente Arbitrale 1: Elenito DI LIBERATORE
Assistente Arbitrale 2: Mauro TONOLINI
AAR 1: Luca BANTI
AAR 2: Antonio DAMATO
IV Ufficiale: Riccardo DI FIORE



25/08/2015
GNK Dinamo Zagreb (Croazia) - KF Skënderbeu (Albania)
Stadio: "Stadion Maksimir" - Zagabria (CRO)
Champions League - Spareggio - Gara di ritorno
ARBITRO: Gianluca ROCCHI
Assistente Arbitrale 1: Gianluca CARIOLATO
Assistente Arbitrale 2: Alessandro GIALLATINI
AAR 1: Davide MASSA
AAR 2: Carmine RUSSO
IV Ufficiale: Fabiano PRETI




27/08/2015
Brøndby IF (Danimarca) - PAOK FC (Grecia)
Stadio: "Brøndby" - Brøndby (DEN)
Europa League - Spareggio - Gara di ritorno
ARBITRO: Paolo TAGLIAVENTO
Assistente Arbitrale 1: Matteo PASSERI
Assistente Arbitrale 2: Francesco DE LUCA
IV Ufficiale: Gianpaolo CALVARESE


sabato 22 agosto 2015

FIFA: tolto il limite d'età per essere proposti


ROMA - La circolare n. 1497 della FIFA, datata 31 luglio 2015, ha fissato il giorno 18 ottobre 2015 come termine per le proposte sulle nuove liste di arbitri internazionale che ogni Federazione dovrà far pervenire.

A differenza degli altri anni, per la prima volta non compare il limite d'età massimo per essere proposti (era il non aver compiuto i 38 anni d'età nell'anno solare entrante), mentre resta il limite d'età minimo (25 anni compiuti per gli arbitri, 23 anni compiuti per gli assistenti).

L'altra novità di rilievo è la possibilità anche per chi abbia compiuto 45 anni, di rimanere nell'organico qualora rientri in specifici standard tecnici e superi specifici esami medici, che saranno valutati caso per caso.

Resta come criterio aggiuntivo l'aver diretto gare nella massima divisione del proprio paese nei 2 anni precedenti.

fonte fifa.com

venerdì 21 agosto 2015

Serie A, debutta la tecnologia in campo

ROMA - “Quest'anno si compie un grande passo in avanti, grazie a una novità importante che renderà più stretta la collaborazione con gli arbitri. L'introduzione della Goal-line technology è un esempio di situazione 'win win', dove tutti vincono e nessuno perde e va a rafforzare il ruolo e la capacità decisionale degli arbitri. Cosa si attende la Lega dagli arbitri? La qualità che hanno sempre dimostrato, unita alla sempre maggiore capacità di dialogo con i club". 

Ha colto l’occasione dell'incontro tra la classe arbitrale e i vertici del calcio italiano, il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, per lanciare un messaggio di incoraggiamento verso tutto il movimento. 

Scatta infatti domani il primo campionato italiano con la Goal-line technology. “Un'introduzione tecnologica importante, finalmente conteranno solo i fatti, non le polemiche. Peraltro - aggiunge il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi - il nostro calcio è tra i pochi ad aver mantenuto pure gli arbitri addizionali”. Una novità salutata positivamente anche dal Responsabile della CAN A, Domenico Messina: “Sarà di grande aiuto a noi ma soprattutto il per calcio”. 


Intanto ieri il nuovo sistema è stato illustrato, presso lo Stadio di Empoli, ai direttori di gara della CAN A.

fonte aia-figc.it

Coverciano, Nicchi e Presidente FIGC danno il via alla nuova stagione sportiva


COVERCIANO (Firenze) - Anche quest’anno il Centro Tecnico Federale di Coverciano è stato la sede del tradizionale incontro pre-campionato, l’occasione per entrare ufficialmente nella nuova stagione agonistica, a poco più di 24 ore dall’avvio degli stessi. 

Nell'aula magna, oltre al numero uno degli arbitri italiani, Marcello Nicchi, e al Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, erano presenti anche i presidenti di Lega A, Maurizio Beretta, e Lega B, Andrea Abodi. Con loro i componenti del Comitato Nazionale dell'AIA, 18 arbitri della CAN A (4 erano impegnati ieri sera in Europa League), i 26 della CAN B ed i rispettivi Responsabili delle Commissioni, Domenico Messina e Stefano Farina.

Il Presidente Nicchi, dopo aver introdotto un video dedicato alla preparazione svolta dagli Organi Tecnici Nazionali nelle scorse settimane a Sportilia, ha ribadito la linea dura che verrà applicata in campo in particolare contro gioco violente e proteste. “La garanzia che voglio dare - ha detto - a tutte le componenti federali è che la classe arbitrale è pronta: siamo una squadra, un gruppo ben coeso, e siamo preparati per la nuova stagione”.

“Gli arbitri rappresentano una figura determinante, sono il primo grado di giudizio e sostengono con il loro operato il gioco del calcio. La nostra è una classe importante e seria che ci permetterà di disputare un campionato in discesa”. Ha esordito il Presidente Federale, Carlo Tavecchio.

All'incontro ha preso parte anche il commissario straordinario della Lega Pro, Tommaso Miele, al suo esordio a Coverciano.

In chiusura, presentate le due novità che accompagneranno - oltre, ovviamente, alla Goal-line Technology - gli arbitri in questa stagione: le nuove divise (sul petto oltre al logo dell'AIA ci sono tre fischietti simbolo delle tre finali mondiali dirette da arbitri italiani, Gonella nel 1978, Collina nel 2002 e Rizzoli nel 2014) e le nuove calzature firmate Diadora, rappresentata per l'occasione dal Responsabile Sport Marketing Alberto Zanotto; il nuovo sponsor di maglia, Eurovita, compagnia di bancassicurazione rappresentata dall'amministratore delegato Andrea Battista. Per le foto di rito, modelli d'eccezione: i tre arbitri internazionali categoria elite Rizzoli, Rocchi e Tagliavento. "Da quest'anno - ha ricordato Nicchi - l'Italia è il Paese con più arbitri nella fascia internazionale più alta grazie alla recente promozione di Orsato".

fonte aia-figc.it

lunedì 10 agosto 2015

Buone Vacanze


Gara Amichevole


ASD FBC GRAVINA - ASD REAL METAPONTINO
                       Eccellenza Puglia         Eccellenza Basilicata

Lunedì 10 agosto 2015
ore 17,00
Campo Sportivo Comunale “Giuseppe Casone”
Santeramo in Colle (BA)

arbitri Cornacchia Michele, Digiesi Leonardo e Terrone Vito
(sez. Arbitri “Silvium” Gravina)

domenica 9 agosto 2015

Designazioni internazionali Coppe Europee 2015/2016


20/08/2015
Atromitos FC (Grecia) - Fenerbahçe SK (Turchia)
Stadio: "Peristeri" - Atene (GRE)
Europa League - Spareggio - Gara di andata
ARBITRO: Daniele ORSATO
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Andrea PADOVAN
IV Ufficiale: Andrea GERVASONI



20/08/2015
FC Steaua Bucureşti (Romania) - Rosenborg BK (Norvegia)
Stadio: "Arena Națională" - Bucarest (ROU)
Europa League - Spareggio - Gara di andata
ARBITRO: Luca BANTI
Assistente Arbitrale 1: Alessandro COSTANZO
Assistente Arbitrale 2: Alfonso MARRAZZO
IV Ufficiale: Daniele DOVERI


mercoledì 5 agosto 2015

Supercoppa italiana, Banti arbitra Juve-Lazio


SHANGHAI (CINA) - Sarà Luca Banti di Livorno ad arbitrare la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Lazio in programma sabato 8 agosto a Shanghai. 
Gli assistenti saranno Cariolato-Meli, con Rocchi e Tagliavento in qualità di addizionali. Come quarto uomo designato Damato.

fonte tuttosport.com

martedì 4 agosto 2015

I difensori esultano: è ufficiale la squalifica dopo 5 ammonizioni

ROMA - I difensori e gli amanti degli interventi rudi possono festeggiare. Mancano meno di venti giorni all’inizio del campionato e, anche dal punto di vista regolamentare, sono previste delle novità. 

La prima riguarda la squalifica per somma di ammonizioni che scatterà dalla quinta e non più dalla quarta sanzione come lo scorso anno. Il cambiamento non riguarderà unicamente la massima serie, ma anche la Serie B, la Lega Pro e la Serie D come recita il comunicato ufficiale del Consiglio federale che così ha stabilito su proposta della Lega Serie A, modificando l'articolo 19 comma 9 del Codice di Giustizia sportiva in materia di sanzioni per cumulo di ammonizioni di calciatori: "Su proposta della Lega di Serie A, il Consiglio ha modificato l’art. 19 comma 9 del Codice di Giustizia Sportiva in materia di sanzioni per cumulo di ammonizioni di calciatori, prevedendo una giornata di squalifica alla quinta ammonizione" si legge. "Nei casi di recidiva - continua il comunicato - si procederà con una ulteriore giornata di squalifica dopo altre cinque ammonizioni, per poi proseguire dopo altre cinque, poi quattro, tre, due e una ammonizione. La stessa regolamentazione vale per tutti i campionati dalla Serie B alla Lega Dilettanti". 

Inoltre il Consiglio federale, sempre su proposta della Lega Serie A, ha deliberato (e quindi confermato) l'utilizzo dei due arbitri addizionali per le gare di Serie A, per la finale di Coppa Italia e per la Supercoppa. 

Oltre agli arbitri di porta, riapprovati per la prevenzione in area di rigore nonostante le numerose polemiche, il massimo campionato potrà festeggiare un esordio storico: quello della Goal Line Technology che debutterà nel Trofeo Tim del 12 agosto. Addio gol fantasma.

fonte it.eurosport.com

lunedì 3 agosto 2015

Gravina in Puglia. La nostra città

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GRAVINA IN PUGLIA (BARI)

fonte it.wikipedia.org

Gravina in Puglia (Σίδις in peuceta o mediterraneo, Σιλβìον e poi Σιδìον in greco, Silvium in latino, Gravëìnë in dialetto gravinese, erroneamente noto come Gravina di Puglia) è un comune italiano di 43.654 abitanti della provincia di Bari, in Puglia. Ospita la sede del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.altamurgia.jpg
Il toponimo di Gravina proviene dalle gravine: sono spaccature della crosta terrestre simili a canyon, con dei profondi fossati che terminano nel torrente. Sul motto riportato sul gonfalone cittadino vi è scritto “Grana dat et vina" (trad. "Offre grano e vino"), attribuito alla città da Federico II del Sacro Romano Impero, il quale amava questa città tanto da definirla "giardino di delizie". Egli, infatti, fece realizzare in loco un castello, del quale restano oggi soltanto i ruderi, residenza utilizzata molto per le battute di caccia.

Il comune di Gravina è situato all'estrema propaggine dell'entroterra barese, e delimita a sud-ovest il confine tra Puglia e Basilicata. Ha un'estensione territoriale di 381,30 chilometri quadrati che ne fanno il 23° comune italiano per estensione territoriale.
Dal punto di vista orografico, fa parte della Murgia occidentale (7,587 km²), con altitudine media minima di metri 262 e massima di metri 664 (Torre Disperata). Parte della città si estende sulle sponde di un crepaccio profondo, molto simile ai canyon, scavato nella roccia calcarea da un fiumiciattolo, il torrente Gravina, affluente del Bradano, da cui prendono il nome le famose gravine della Murgia, in un territorio caratterizzato dalla presenza di numerose cavità carsiche, come il profondo Pulicchio di Gravina.
La vegetazione comprende numerosissime specie (pseudo steppe mediterranea - sulla Murgia) a cui si contrappongono interminabili uliveti e vigneti, ma la coltivazione del grano duro è una tra le peculiarità più note del territorio. Il Bosco comunale Difesa Grande con i suoi 2.000 ettari è uno dei più importanti complessi boscati dell'intera Puglia. Situato a 6 km dal centro abitato di Gravina, nel medio bacino idrografico del fiume Bradano.
La caratteristica di questo paese è di non essere visibile in molti punti esterni, data la presenza di alti rilievi.
Proprio grazie alla posizione strategica, Gravina può vantare una storia antichissima; il suo territorio risulta essere stato abitato già dal Paleolitico antico, data l'alta presenza di acque nel torrente della Gravina, mentre i resti più consistenti risalgono al Neolitico, sin dal 5950 a.C. (Casa Paolo e Ciccotto).
Gli insediamenti più antichi sono stati individuati nelle contrade di Botromagno, S.Paolo, Vagnari, S.Stefano e S.Staso (paleocristiano).
I toponimi SidisSìlbionSidìonSilviumPetramagna o Botromagno (nome della collina dove si è sviluppato l'antico abitato) e i nomi degli antichi indigeni, quali SidiniSilvini, attestano che la città subì la colonizzazione peuceta, prima, e greca, poi. In seguito, la conquista romana, come confermato anche dagli evidenti scavi archeologici, le necropoli e i relativi corredi funerari.
Fu anche facile preda dei visigoti di Alarico e dei vandali di Genserico nel V secolo a.C.. Distrutto il centro abitato, uno sulla pianura di Botromagno e l'altro sul ciglio del burrone, la popolazione si trasferì nel sottostante burrone, dove alle grotte preesistenti costruirono altre abitazioni, dei cui resti sono visibili attraversando il Ponte Acquedotto degli Orsini.
All'epoca di Alessandro il Molosso, divenne polis con diritto di coniare monete (Il Σιδìνον, moneta rarissima con soli 2 esemplari, di cui uno conservato nel museo della Fondazione E. P. Santomasi, e l'altro al British Museum di Londra). Dopo che i sanniti furono sconfitti dai romani durante la terza guerra sannitica (306 a.C.), divenne municipium romano, importantissima stazione della via Appia.
Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, seguì le vicende dell'intera Italia, passata attraverso l'effimero dominio dell'erulo Odoacre, il regno goto e, infine, all'inizio del V secolo, la riconquista dell'Impero ad opera di Giustiniano. Durante lo stesso secolo fu inglobata nel dominio dei nuovi invasori Longobardi, sino all'avvento dei Normanni. Intorno al 1006 fu contea con Accardo, padre di Umfrido. Questi nel 1091 ricostituì la diocesi e consentì la costruzione della cattedrale presso il castello, sul ciglio della "Gravina" tra i rioni, Piaggio e Fondovito.
Le famiglie degli Aleramici e dei De Say la elevarono a Marchesato; Federico II del Sacro Romano Impero, con Gilberto d'Aigle, la mise a capo del Giustizierato di Terra di Bari, ponendola in primo piano tra le città di Puglia per le sue ricchezze e bellezze naturali. Infatti, la sua contea comprendeva gli attuali territori dei comuni di: Altamura, Ruvo, Bitetto e Grumo.
Dal 1267 al 1380 fu feudo degli Angioini ora d'Angiò, ora d'Ungheria. In questo stesso periodo, Gravina divenne città demaniale e feudale. Conobbe il Cristianesimo nel I secolo d.C. e fu evangelizzata da BasilianiBenedettiniFrancescaniDomenicani. Nel XIII secolo giunsero i monaci degli ordini cavallereschi: Templari e Cavalieri Gerosolomitani, che furono possessori di case e territori di grandi estensione. Nel XIV secolo divennero feudatari gli Orsini di Roma. Successivamente si avvicendarono i discendenti delle case Del Balzo e Anguillara, di Taranto e Solofra. Francesco Orsini, prefetto di Roma, elevò il feudo di Gravina in Puglia a ducato.
001.pngGli Orsini furono signori dal 1380 al 1816. In questo lungo arco di tempo la città subì le prepotenze feudali, dell'alto clero e dell'oligarchia locale. La città è molto nota in quanto nel 1649 vi nacque Pietro Francesco Orsini(il futuro Papa Benedetto XIII). La situazione si aggravò durante il periodo borbonico, quando aumentarono angherie e violazioni di elementari diritti umani, tanto che Gravina contò molti rivoluzionari e patrioti dal 1789 sino all'Unità d'Italia, con una "vendita" carbonara. Protagonista delle vicende storiche di fine Ottocento ed inizio Novecento, contribuì moltissimo all'Unità d'Italia con patrioti e martiri delle guerre d'indipendenza e della prima guerra mondiale. Infatti, nella villa comunale, è stato dedicato loro un monumento dei caduti. La città fu in parte danneggiata dai bombardamenti degli aerei tedeschi durante il secondo conflitto mondiale. Ancora oggi nella città di Gravina prende luogo la Fiera San Giorgio, che si ripete ogni anno dal 1294 (in aprile). Essa è una delle più antiche fiere d'Italia e nel mondo.
Gravina è fortemente legata alla città di Taranto, poiché venne utilizzata come avamposto contro i romani. Infatti, nella testimonianza che ci rimane di Diodoro Siculo, nel 306 a.C., i romani saccheggiarono e distrussero l'antica Silvium. Pochi anni più tardi fu distrutta anche Taranto.
A livello protostorico, Gravina risulta essere di gran lunga più antica rispetto agli altri comuni pugliesi. Difatti, la presenza delle Gravine sono un'importantissima testimonianza di come la presenza dell'uomo, attratto anche dal paesaggio, è molto più che millenaria, anche perché l'acqua è stata sempre fonte importante per la vita e la sopravvivenza di quest'ultimo. La sua importanza si avvicina anche ai comuni che hanno le Gravine, come Matera, Ginosa, Laterza e Palagiano.

Designazioni internazionali Coppe Europee 2015/2016


05/08/2015
AC Sparta Praha (Repubblica Ceca) - PFC CSKA Moskva (Russia)
Stadio: "Stadion Letná" - Praga (CZE)
Champions League - Terzo Turno di Qualificazione - Gara di ritorno
ARBITRO: Paolo MAZZOLENI
Assistente Arbitrale 1: Lorenzo MANGANELLI
Assistente Arbitrale 2: Fabio GALLONI
IV Ufficiale: Andrea GERVASONI



06/08/2015
FC Astra Giurgiu (Romania) - West Ham United FC (Inghilterra)
Stadio: "Marin Anastasovici" - Giurgiu (ROU)
Europa League - Terzo Turno di Qualificazione - Gara di ritorno
ARBITRO: Paolo VALERI
Assistente Arbitrale 1: Alessandro GIALLATINI
Assistente Arbitrale 2: Giulio DOBOSZ
IV Ufficiale: Carmine RUSSO

5° Memorial “Giuseppe Dipalma” di Calcio a Cinque